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Visualizzazione dei post da Settembre, 2012

La Regina del Chick lit made in Italy

Eccoci, finalmente!
Sono riuscita a completare la lettura dei racconti Chick lit di cui vi parlavo tempo fa nel post Chick Chick Urrà. E' stata una lettura piacevolissima e insieme una scoperta fantastica. Quando penso al chick lit immagino subito autrici anglosassoni o statunitensi..difficilmente penso all'Italia; invece, grazie a questo progetto, ho scoperto che anche noi italiane siamo essere fantastiche!



Prima di decretare il racconto migliore secondo me voglio farvi una piccola panoramica:

Racconto numero 1:
Darcy non esiste (e piove sui cuscini a pois) di Maria Silvia Avanzato
Ma se Jane Austen ci avesse preso tutte in giro? Se il leggendario e romantico Fitzwilliam Darcy fosse solo un'illusione messa su carta? Antonietta - bruttina, strampalata e irriducibilmente ancorata ai suoi sogni - non è disposta a crederci ed è sempre in vana attesa del grande amore. Quando la sua amica Marta, ingaggiata come cat sitter da un misterioso "nuovo fidanzato", decide di t…

Un giorno - David Nicholls

Mamma mia che stanchezza...e le mie occhiaie sicuramente non aiutano a mascherarla.
I cari amici universitari capiranno subito il motivo: gli esami sono tornati.
Le vacanze sono finite; i libri si sono aperti; gli evidenziatori, i post-it e le matite si sono allineate e il libretto universitario scalpita sulla mensola. Le giornate sono scandite dallo studio e il tempo per divertirsi ormai è poco, specialmente per tutti coloro che, come me, cercano di togliersi dalle spalle quei benedetti esami che mancano per poter affermare con orgoglio "Ho terminato tutti gli esami di questo anno accademico!!".
Me ne mancano due. Uno la settimana prossima e uno due settimane dopo.
Siccome sono le 20.18 e io ho appena finito di studiare ciò che avevo stabilito di studiare oggi, ho deciso di dedicarmi ad un ricordo piuttosto piacevole.
Sto parlando di:

Un giorno di David Nicholls, edito dalla casa editrice Neri Pozza, prezzo di copertina 18 euro (pagato 7 euro alla bancarella dell'usato)…

Un viaggio chiamato vita - Banana Yoshimoto

La mamma è sempre la mamma...
e come si fa a non adorarla quando dopo una stressante giornata di lavoro trova il tempo per fermarsi in libreria solo ed esclusivamente per acquistare un libro adatto a te. Un libro e una confezione di freccette segnalibro colorate!

Un viaggio chiamato vita di Banana Yoshimoto, edito da Feltrinelli, prezzo di copertina 7 euro, pagine 181, codice ISBN 9788807723469

Un viaggio, per quanto terribile possa essere, nel ricordo si trasforma in qualcosa di meraviglioso. la vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In questo libro, Banana Yoshimoto raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sè, lontano dal tempo e dal mondo. Dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità, dalle piramidi egiziane alla Tokyo degli anni Settanta. Con la consueta leggerezza della sua scrittura, ricostruisce le emozioni dell'esistenza a partire da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento…

Chie-Chan e io - Banana Yoshimoto

Un bikini rosa confetto, il sole, una meravigliosa terrazza che affaccia sulla campagna circostante, una brocca di tè freddo al limone, due lettini, un'allegra compagnia, una piscina gonfiabile stracolma di acqua gelida.
Questo è il teatro nel quale si è svolta la mia lettura.

Sono sicura di avervi già detto quanto mi piace portarmi in spiaggia uno di quei libri che può essere benissimo circoscritto nella categoria dei libri "brevi".
Perché mi piace iniziare e terminare la lettura nell'arco di tempo in cui resto lì, distesa sulla sabbia in riva al mare.
Perché mi piace tornare a casa con il ricordo di una giornata trascorsa in allegria e tranquillità.
Perché mi piace pensare che, quando quest'inverno sistemerò i libri della libreria, spolverandoli e chiudendo gli occhi, potrò ricordarmi del calore sulla pelle mentre li leggevo, degli odori tipici della spiaggia, del sapore della granita al limone, delle risate e degli amici. L'estate è per me la stagione più…

Innamorarsi a New York - Melissa Hill

Buon Sabato pomeriggio!
Lo so lo so...devo studiare...mancano pochissimi giorni agli esami e io DEVO studiare.
Però è anche vero che miomarito è fuori, oggi pomeriggio ha la partita e non tornerà a casa prima dell 18.30; io ho sistemato tutta casa fino ad ora e prima di studiare ho voglia di dedicarmi un po' a me.
Quindi prima ho terminato un libro della Yoshimoto e ora voglio scrivere almeno una recensione...
La prima riguarda un libro iniziato il 9 Agosto e terminato il 18.

Innamorarsi a New York di Mellissa Hill, edito da Newton Compton, 343 pagine, prezzo di copertina 9.90 euro, codice ISBN 9788854137332.

Una vita piena di impegni, una continua corsa contro il tempo, un lavoro da avvocato che non le concede una tregua: questa è la vita di Abby. E se un giorno, improvvisamente, fosse costretta a fermarsi? Per un banale incidente, mentre sta correndo, batte la testa e quando si risveglia è in ospedale. Ma quanto tempo è passato? Abby non lo sa, non può saperlo, perché il suo ce…

Il linguaggio segreto dei fiori - Vanessa Diffenbaugh

Stavo studiando Storia Contemporanea...l'esame è fissato per il 9 Ottobre, ore 9.30.
Ripetendo la Grande Guerra sento le prime goccioline di pioggia, poi il diluvio. La luce va e viene, il rumore è assordante...e tra le altre cose mi è venuta una gran voglia di divano + film ...ma nel mio programma della giornata avevo stabilito di arrivare al capitolo 15, ossia alla Rivoluzione Russa. Ce la devo fare.
E ce la farò.

Però, finché attendo la quiete dopo la tempesta, ho pensato che sarebbe stato bello parlare di un libro di cui già il titolo evoca sensazioni diametralmente opposte all'uggiosità della pioggia.
Sto parlando di:

Il linguaggio segreto dei fiori. La mia edizione appartiene alla Mondolibri, quella originale è della Garzanti, prezzo 9.90 euro, anziché 18.60, pagine 359, e codice ISBN 9788811686613.

Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: …

Chick Chick Urrà!

Sapete benissimo che il genere Chick-lit è forse uno dei miei preferiti.
Forse vale lo stesso principio per tutte le ragazze dai 15 ai 50 anni!
Chi di noi non è mai stata affascinata da queste impossibili storie d'amore?
Chi di noi non ha mai sorriso di fronte a tutte le improbabili disgrazie che capitano alle protagoniste?
E' impossibile anche resistere alle copertine di questi libri...
Io non ce la faccio mai :)

Poi un giorno, mentre controllavo la mia casella postale, ho notato la mail di Roberta.
Mi ha detto che il chick-lit è il suo genere preferito e che non è vero che solo le scrittrici straniere riescono a scrivere libri "buoni". Anche noi italiane ne siamo capaci...basta ricordare la penna di Federica Bosco.
E io sono d'accordo...tanto che ho deciso di partecipare al progetto Chick chick urrà.

Consiste nel leggere otto racconti, presentarli brevemente in un post e dedicare ampio spazio al racconto che più ci è piaciuto. Roberta, nella sua pagina faceboo…

Ritorno

Caro amico lettore e cara amica lettrice,
finalmente sono tornata. Le mie vacanze sono state del tutto spirituali, e questo non perché io sia stata in meditazione in India come Julia Roberts in "Mangia, prega, ama", bensì perché non ho fatto nemmeno un passo fuori dalla mia provincia di residenza. Con lo spirito sono stata altrove, ma fisicamente sono sempre stata qui!
Ho voluto prendermi un periodo per riorganizzare le idee.
Ho fatto un po' di shopping; ho letto molto; ho studiato; ho preparato la documentazione utile al tirocinio che mi aspetta a Ottobre; ho stipulato un contratto di affitto nella città in cui studio (insieme alla mia amica Nicoletta); ho guardato una marea di film e ho letto molti blog...inoltre sono stata contattata da un'amica chick-lettrice la quale mi ha chiesto di partecipare ad un simpatico progetto, ma di questo vi parlerò in uno dei prossimi post, anche perché (se siete interessati) avrei bisogno del vostro aiuto.

Forse sono più stanca di…